mercoledì 24 aprile 2013

Pollo al forno con patate







Come dicevo qualche decina di post fa, non siamo qui solamente per grandi ricettone complicate da fare, ma anche per dare qualche aiutino a chi non sa nemmeno a che temperatura bolle l'acqua.
Il pollo al forno con le patate è la ricetta tipica dei pranzi domenicali e prepararlo non è niente di che.
Prendete un pollo intero, che potete tagliare in parti una volta cotto, oppure delle cosce di petto, e aromatizzatele con aglio, rosmarino, sale e un pò di pepe.
Se volete potete aggiungere anche altri odori a seconda dei vostri gusti.





Personalmente non aggiungo olio durante la cottura, perchè facendo cuocere il pollo con la sua pelle, quest'ultima rilascerà una quantità di grasso sufficiente per far cuocere sia il pollo che le patate.
Aggiungete le patate tagliate a spicchi grossi e lasciate cuocere per un'ora buona a 200°.


lunedì 22 aprile 2013

Paccheri ripieni









Ingredienti per 4 persone

400 gr di paccheri
4 salsicce
350 gr di ricotta
besciamella
400 gr di champignon
100 gr di porcini
olio d'oliva
parmigiano q.b.
mozzarella q.b.
sale e pepe


Per la besciamella

200 ml di latte
noce moscata
pepe q.b.
sale q.b.
20 gr di burro
15 gr di farina


In una padella mettete l'olio di oliva e fate cuocere insieme le salsicce sgranate ed i funghi.
Potete usare qualunque tipo di funghi vogliate, io ho fatto questo mix perchè avevo questo a disposizione e l'aggiunta dei porcini è servita a dare un pò più di gusto. Salate e pepate.




Una volta freddato il composto aggiungeteci la ricotta e formate una bella cremina.




Mentre fate lessare la pasta in acqua bollente e salata, preparate la besciamella.
Fate sciogliere il burro in un pentolino e aggiungete poco alla volta la farina che dovrete far incorporare bene senza grumi.


Versate piano piano il latte e mescolate fino a quando non inizierà ad indurire. Salate, pepate e aggiungete noce moscata a piacimento.





Lasciatela freddare per bene.
I paccheri li dovete scolare a metà cottura ancora un pò duretti.
Lasciateli raffreddare mettendoli in una ciotola con un pò d'olio di oliva così che non si attacchino tra di loro.
Quando saranno freddi iniziate a riempirli con il composto di funghi e salsiccia aiutandovi con una sacca da pasticcere.





Metteteli in fila in una pirofila ben imburrata. Appena avrete fatto il primo strato ricopritelo con la besciamella, pezzetti di mozzarella e una spolverata di parmigiano così fino a rimpire tutta la pirofila.


Mettete in forno a 180° per una mezzoretta.

Bucatini all'amatriciana







Ingredienti per 4 persone:

100 gr di guanciale
400 gr di bucatini
olio extravergine di oliva
sale
350 gr di passata di pomodoro o polpa di pomodoro
pepe (a piacimento)
peperoncino (a piacimento)
pecorino

In una padella mettete l'olio e il guanciale tagliato a striscioline.
In alcune versioni si usa sfumare con un pò di vino bianco il guanciale, quindi fate pure a gusto vostro io solitamente non lo uso.
Fate cuocere il guanciale fino a farlo diventare croccante, poi toglietelo dalla padella e mettetelo da parte.


Nell'olio di cottura del guanciale aggiungete la passata di pomodoro, aggiustate di sale, pepe e peperoncino, fatelo cuocere e allo stesso tempo fate cuocere i bucatini.
Scolateli direttamente nella padella del sugo, aggiungete il guanciale croccante e poi date una bella spolverata di pecorino.

Gnocchi gamberetti e pomodorini








Quando ti prende un attacco di fame improvviso in una giornata noiosa e lenta, cosa fare?
Aprire il frigorifero e il congelatore ed incrociare le dita.
Qualche volta qualcosa di carino ci scappa, come questo primo dell'ultimo minuto preparato nel tempo che ci mette l'acqua a bollire.
Bastano una manciata di pomodorini, una manciata di gamberetti ed un etto di gnocchi.

Mettete in una padella uno spicchio d'aglio e i pomodorini tagliati a metà con un goccio d'olio di oliva, aggiungete i gamberetti, salate e portate a cottura.





Intanto mettete a bollire l'acqua e fate cuocere gli gnocchetti.
Scolateli e fateli saltare con un goccinino di acqua di cottura nel condimento, così che facciamo la cremina rilasciando l'amido.


E nel giro di poco tempo la vostra fame golosa verrà soddisfatta.


sabato 30 marzo 2013

Pastiera Napoletana









Ingredienti per il ripieno:

250 gr di grano cotto
350 gr di ricotta
2 uova intere più 2 tuorli
350 gr zucchero
1 bustina di vanillina
25 gr di acqua di fiori di arancio
scorza grattuggiata di un limone
50 gr di arance candite
50 gr di cedro candito
30 gr di burro
200 gr di latte

P.S. se non vi piacciono i canditi come a me, potete sostituirli con le gocce di cioccolata, oppure non mettere niente, è buona lo stesso.

Per la pasta frolla:

250 gr di farina
125 gr di burro
100 gr di zucchero
1 uovo intero e un tuorlo
1 bustina di vanillina


 Per preparare la pasta frolla mettete la farina, un pizzico di sale ed il burro appena tolto dal frigo, quindi ancora freddo, nel mixer.  Frullate il tutto fino ad ottenere un composto dall'aspetto sabbioso e farinoso. Ora aggiungete lo zucchero. Quindi, formate con il composto ottenuto la classica fontana nel cui centro verserete l'essenza di vaniglia (se non trovate l'essenza o i semi di vaniglia usate una bustina di vanillina) e i tuorli. Amalgamate velocemente il tutto fino ad ottenere un impasto compatto ed abbastanza elastico. Formate con l'impasto ottenuto una palla , avvolgetela con della pellicola trasparente  e mettete il tutto a riposare il frigo per almeno mezz'ora.
Nel frattempo preparate la crema di grano. Versate in una pentola il grano precotto, il latte, il burro e la buccia grattugiata del limone  (se preferite un ripieno liscio e cremoso, potete sminuzzare le bucce di grano utilizzando un frullatore ad immersione del tipo “Minipimer”). Fate bollire il tutto a fuoco dolce, mescolando fino a che non avrete ottenuto una crema densa. Versate il composto in una ciotola capiente e lasciate intiepidire. Intanto, in un mixer, frullate le uova insieme allo zucchero, alla ricotta, all'acqua di fiori d'arancio, alla vanillina. 
Dovrete ottenere una crema piuttosto fluida e senza grumi. Stendete quindi la pasta frolla, avendo l'accortezza di tenerne una piccola quantità da parte per preparare le strisce che serviranno per la decorazione. Foderate con il disco di pasta frolla una teglia tonda di 28 cm di diametro, precedentemete imburrata. 
Una volta che la crema di grano si sarà intiepidita unite la crema di ricotta e amalgamate per bene; aggiungete poi il cedro e l'arancia candita e ancora una volta mescolate bene. Versate il ripieno nella teglia e pareggiate bene i bordi della pasta frolla (nel caso questi siano più alti del livello raggiunto dalla crema). 

Con la pasta tenuta da parte, ricavate una sfoglia non troppo sottile, con la quale formerete delle strisce di frolla della larghezza di 1,5-2 cm, che  otterrete utilizzando una rotella tagliapasta con lama dentellata. Le strisce vi serviranno per decorare la superficie della pastiera disponendole a griglia; intersecandole, dovrete ottenere dei rombi. Spennellate delicatamente le striscioline con un uovo sbattuto e infornate la pastiera  a 200° ; dopo un'ora circa, quando la superficie si sarà dorata, estraetela e lasciatela raffreddare nella tortiera stessa. Una volta fredda, sformate delicatamente la pastiera, mettetela su di un piatto da portata e spolverizzatela con dello zucchero a velo prima di servirla. 



Il Casatiello









Ingredienti:

1 cubetto di lievito
acqua tiepida 350-400 ml
sale 10 gr
pepe a piacimento
farina 600 gr
strutto 120 gr più quello che serve per imburrare la teglia
2 cucchiaini di zucchero
1 uovo per spennellare
4/5 uova per decorare

Per il ripieno:

potete tranquillamente usare gli ingredienti che più vi piacciono, dal salame alla pancetta, dal prosciutto alla salsiccia, dalla provola affumicata al formaggio grattuggiato.
Io ho usato salame, salsiccia, qualche tocchetto di prosciutto e formaggio grattuggiato.

Per preparare il casatiello napoletano setacciate in una ciotola capiente la farina e aggiungete il lievito di birra, il pepe, lo zucchero e lo strutto.


Sciogliete il sale nell’acqua tiepida e aggiungetelo nella ciotola, impastando il tutto fino ad amalgamare gli ingredienti. 


Trasferitevi ad impastare su di un piano di lavoro così da ottenere un composto liscio ed omogeneo che adagerete in una ciotola unta di strutto, 



coprirete con della pellicola e lascerete lievitare a circa 30° per 2 ore e mezza, o fino a che il volume dell’impasto per il casatiello non sarà raddoppiato.





Trascorso il tempo indicato, spolverizzate di farina il piano di lavoro, prendete l’impasto, lavoratelo qualche secondo 



e poi stendetelo in un rettangolo piuttosto lungo (circa 40 x 65 cm); dal lato più stretto, tagliate via una striscia di 5 cm  che vi servirà in seguito per fermare le uova sopra il casatiello (copritela con della pellicola per non farla seccare). 





Cospargete la sfoglia ottenuta con i formaggi grattugiati  il salame, la salsiccia ecc...





Arrotolate la sfoglia sul lato più lungo e formate un grosso rotolo.




Ungete uno stampo a ciambella con la chiusura verso il basso con dello strutto  e subito dopo metteteci dentro il rotolo; 





sovrapponete leggermente le due estremità del casatiello napoletano e poi fate lievitare il tutto per almeno un’ora o fino a che il casatiello non abbia raggiunto il margine superiore dello stampo. 





Quando il casatiello avrà raggiunto il margine, prendete le uova (ben lavate ed asciugate) e premetele delicatamente sulla superficie dell’impasto, posizionandole a uguale distanza una dall’altra. 





Stendete poi la pasta avanzata e ritagliate delle piccole strisce dello spessore di ½ cm che andrete a posizionare a croce su ogni uovo. Spennellate delicatamente con un uovo sbattuto la superficie del casatiello e infornate poi  il casatiello a 200° per circa 45-50 minuti. 














venerdì 29 marzo 2013

Muffin ai formaggi









A Pasqua solitamente tutte le nonne preparano per la colazione la famosa torta di formaggio, o pizza di formaggio, a seconda delle regioni di provenienza.
Io invece per quest'anno ho optato per qualcosa di alternativo e "moderno". 
Invece di fare il solito mattone che si finisce per trascinarsi dietro per giorni, ho pensato a dei muffin monodose che consentono, anche, una presentazione più carina.
Il procedimento è molto semplice.

Ingredienti per 12 muffin:

300 gr di farina
pepe a piacimento
noce moscata
6 cucchiai di parmigiano o mix di formaggi grattuggiati
6 cucchiai di pecorino grattuggiato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 bustina di lievito di birra
300 ml di latte
100 gr di burro fuso

Come per la preparazione di tutti i muffin si procede separando gli ingredienti liquidi e quelli solidi che vanno mescolati tra di loro in due recipienti diversi.


Si uniscono poi i liquidi ai solidi e si mescola energicamente per qualche minuto fino a quando tutti gli ingredienti non si saranno amalgamati per bene, formando un composto liscio.





Riempite gli stampini per muffin fino a 3/4 dell'altezza





e fate cuocere a 180° per circa mezz'ora.





Aiutatevi con uno stuzzicadenti che deve uscire asciutto una volta bucato il muffin.